Yoga e Religione, i mantra più potenti.

YOGA E RELIGIONE SEMBRANO ESSERE DELIMITATI DA UN SOTTILE CONFINE SPIRITUALE.

Proprio quando si inizia la pratica yoga nelle prime lezioni ci troviamo di fronte questo pensiero che lo yoga sia una religione. Io stessa mi sono trovata a chiedermi se la recitazione dei mantra era una forma di preghiera. Oggi dopo tanto tempo da quel giorno mi rendo conto che non saprei darti una definizione precisa alla parola mantra, ma puoi andarla a cercare magari su Wikipedia .

Ogni definizione precisa la trovate su internet è per questo che io invece voglio raccontarvi la mia esperienza sull’argomento, mentre il dettaglio e il significato secondo l’ ideologia umana della parola=significato quello lo trovate ovunque.

Chi pratica con me nelle mie lezioni sa bene che è mia abitudine iniziare con il mantra OM e finire con una meditazione e recitare il mantra ” lokah samastah sukhino bhavantu”. Sono per me dei RITI che completano la pratica dello yoga sotto l’aspetto spirituale. Recitare questi mantra crea un’apertura a livello superiore in modo che il tuo spirito sia presente durante la tua pratica io dico sempre:

” Il mantra OM è il richiamo dello spirito senza questo non è la stessa cosa”

Anna Zullo

Perché l’anima è sempre con te lei è la protagonista della tua esperienza sulla terra mentre lo spirito è qualcosa di più difficile da contattare; I mantra diventano durante la pratica il collante per richiamare con te tutta la tua energia cosmica che viene chiamata Spirito ( la mia suora, Suor LiLiana diceva di scriverlo sempre con la lettera maiuscola, ho fatto l’asilo dalle suore…)

Se ti sei perso l’articolo di ieri vai a leggerlo parla proprio dello spirito e dell’anima,

lo trovi qui .

Nel mio percorso da insegnante mi sono spesso ritrovata ad affrontare persone molto religiose che sostenevano di aver paura ad avvicinarsi allo yoga, addirittura mi ricordo che sono stata ad una asilo a fare yoga bambini e una mamma ha vietato di far afre yoga alla figlia inviandomi tramite la maestra un libretto delle istruzioni, direi esoterico, dove erano individuati tutti i perché un cristiano doveva allontanarsi da questa pratica “del diavolo” . Potete immaginare la bambina che non andava a scuola quando c’era yoga oppure stava da sola in classe con la maestra.

Dunque vi faccio una domanda ma se cantando i mantra colleghiamo il corpo l’anima e lo spirito e con il movimento aiutiamo il corpo a stare meglio è secondo voi una pratica da evitare per qualsiasi religioso ?

Riflettete da soli oppure commentate il post sarebbe bello leggervi.

In uno dei miei vari seminari di crescita spirituale ad Ananda sono rimasta ancora più convinta di come lo yoga e la religione possano convivere e andare a braccetto al “Tempio di Luce” ci sono le foto di tutti i guru : Yogananda, Swami Sri Yukteswar anche Gesù Cristo‘.

Se vuoi vedere le foto del centro di Ananda puoi andare a vederle qui

Dunque?

Ti lascio con la lettura dell’ articolo di Suor Tresa che ha iniziato yoga per il mal di schiena e è diventata una suora insegnante di yoga mentre recita al posto dei mantra il “Padre Nostro” , bellissimo.

Lo trovi qui

Mentre ti lascio qui il mio regalo di oggi, si perchè se sei nuovo questi articoli sono parte del mio calendario dell’avvento un regalo al giorno dal 1 al 24 dicembre fino a Natale e non poteva mancare il video di SISTER ACT:

il mio calendario dell’avvento siamo al giorno 4.

Ti Ringrazio per essere arrivato fino a qui ti aspetto sulla mia pagina facebook o sul mio canale youtube e instagram.

Namastè

Anima e spirito tutta colpa del karma ?

Queste foto di alcuni momenti della mia vita rappresentano l’esperienza terrena che la mia anima sta facendo su questa terra, ma perché ve le mostro? cosa hanno di positivo?

Oggi ho letto un post di una mia cara amica sul suo saluto ad una delle sue guide spirituali e dunque ho pensato di supportarla inviandole un mio saluto. Lei mi scrive che la sua maestra aveva deciso di morire prima dei 120 anni come altre volte aveva sostenuto, questo il suo messaggio:

Grazie Anna, ora sono al lavoro…grazie per le tue belle parole 😘😘😘
Lei diceva che avrebbe vissuto fino a 120 anni, poi qualcosa deve averle fatto cambiare idea 😔😔❤️❤️
Grazie Anna 😘😘😘

Anima e spirito è tutta colpa del Karma?

La risposta a questa domanda fa parte di uno dei miei regali per te del mio Calendario dell’avvento trovi tutto nell’articolo specifico così che puoi recuperare gli altri regali.

Si tratta di una Paylist di Youtube che ho condiviso sul mio canale alla quale aggiungerò ogni giorno un video o una musica che mi hanno cambiata, trasformata e evoluta come anima e come spirito.

Ma torniamo alla mia cara amica Stefania ( vi consiglio di andare a vedere il suo sito web qui), lei energeticamente una bellissima persona con la quale ho fatto un percorso della mia vita spirituale. A lei devo la comprensione verso anime che hanno delle difficoltà di comunicazione ma che ti lasciano dentro delle vibrazioni di crescita importanti.

Io stamani ho sentito che lei aveva bisogno di un conforto perché questa morte l’aveva sconvolta e le ho scritto un breve messaggio, ma pieno di pensieri miei proprio sulla morte e sull’abbandono del corpo fisico.

Recentemente è morto il mio gatto nero Filo ( 17 anni insieme) è stato straziante come se fosse morta una persona; So benissimo a cosa stai pensando, che non c’entra nulla e che non si può paragonare e mettere sullo stesso piano. Potrebbe essere il contrario?

continua a leggere…..

Dalla morte del mio Filo ho iniziato a guardare e cercare di capire che cosa c’è dopo la morte? Io credo nell’ anima, ma è la stessa cosa?

Ho osservato i giorni seguenti e mi sembrava che il mio gatto fosse ancora con me, lo vedevo sul divano, sulla sedia nei suoi posti più abituali, ma non era solo un abitudine io lo sentivo come se ancora fosse lì con noi con la nostra famiglia. La stessa cosa è successa quando è morto mi suocero. Allora ho preso una candela che accendevo solo al notte prima di andare a dormire, l’ho acceso ogni notte per tre notti fino a quando non è finita la cera; ho capito che ho aiutato la mia mente a lasciar andare l’anima del mio gatto così da poter avere ancora un’ altra opportunità per continuare il suo viaggio karmico .

Il karma ? ma cosa è? complicato… o meglio ci arriverai pian piano adesso immaginati solo che la nostra anima ha un conto bancario a cui vengono dati soldini se le tue azioni sono positive e tolti se invece le tue azioni sono negative. Immagino che non ti piacerebbe andare in negativo? Dunque ogni tua AZIONE avrà una REAZIONE in un processo infinito di CAUSA-EFFETTO questo processo ti porterà ad avere un’ evoluzione spirituale legata alle tue rinascite terrene, sia come uomo che come animale o pianta.

Non voglio affaticarti oggi con pensieri e riflessioni, ma voglio solo piantare un semino della consapevolezza della sulla tua anima, sul tuo corpo fisico e sullo spirito. Vorrei farti capire quanto sia provocatorio il titolo di questo articolo in cui tutti incolpano il karma in modo negativo, mentre la “dottrina” del karma sia una palestra per la nostra anima. Quest’ultima non è la stessa cosa dello spirito . Lo spirito non è impressionato dalle tue azioni ma è la parte totalmente distaccata sia dal corpo che dalla tua stessa anima è quel tuo io nascosto che tutti facciamo fatica a trovare ma che cerchiamo disperatamente.

TI CONDIVIDO IL MESSAGGIO CHE HO SCRITTO A STEFANIA, FORSE TI SARA’ PIU’ SEMPLICE COMPRENDERE LA MIA FILOSOFIA TRA CORPO ANIMA E SPIRITO E LA DIFFERENZA TRA I DUE

Purtroppo il corpo non vive in eterno, ma bisogna imparare a vivere la morte come se fosse un regalo per l’anima di Lucia.

Lei ha un’altra opportunità per iniziare un’ altra vita magari in un altro corpo, ma il suo spirito sarà con te. E’ la sua anima che evolve e penserai di ritrovarla in qualcuno che incontrerai , ma non sarà uguale alla Lucia che conoscevi.

Il suo spirito è qualcosa che ti rimarrà presente in ogni ricordo di lei

Anna Zullo

Il tuo regalo di oggi non poteva che essere la colonna sonora del film GHOST.

Mi ricordo quanto mi affascinava l’idea di avere l’ anima in giro per l’aria quando aveva lasciato il corpo ma già comprendevo il distacco e l’importanza di lasciar andare l’anima per il prossimo viaggio…

Corpo, Anima, Spirito è tutta colpa del Karma.

Potrebbe essere difficile, ma tutto è possibile”

Anna Zullo

Calendario dell’avvento e perché si fa?

Sono felice di condividere con voi questa mia scoperta. Avevo sentito parlare dell’avvento in ambito religioso cristiano come il tempo liturgico che vivono i cristiani aspettando il Natale. Ma avevo rimosso questa consapevolezza dell’attesa religiosa e oggi ho anche scoperto che esiste un Calendario dell’avvento e perché si fa?

Creiamo atmosfera e aspettiamo il Natale

Trovo questa idea geniale soprattutto in questo momento dove i rapporti sociali sono limitati, dove non ci possiamo più abbracciare. Praticamente per 24 giorni dal 1 di dicembre fino il 24 è nata recentemente in Germania la fantastica idea di scartare un piccolo regalo, simbolico creando così ogni giorno un’ emozione speciale tanto da amare il giorno di Natale.

Per approfondire meglio, nei dettagli e anche le cose segrete di questa tradizione tedesca diffusa ormai in tutto il mondo vi rimando a questo sito semplice ma chiaro puoi cliccare qui .

L’idea mi è piaciuta e spero che dalla recente situazione internazionale, in cui il

COVID 19 ci ha praticamente resi esseri umani ancora più freddi ma anche pieni di paura e depressione, possa nascere per ognuno di voi un modo diverso per esprimere i vostri sentimenti e che ognuno possa trovare gioia e immaginazione nel creare un piccolo dono da regalare con amore. Si perché il bello di questa tradizione sta nel creare i propri regali, mettere la vostra parte artistica, la vostra capacità di evolvervi anche affrontando le difficoltà quotidiane ma rimanendo sempre quelli che siete dentro. Ogni situazione, evento o rapporto sociale, seppur complicato e difficile, è la tua palestra per diventare ogni giorno più forte. Impara a leggere sotto le righe delle difficoltà che incontri nella tua vita ringraziando di aver avuto l’opportunità di affrontare quella difficoltà e di essere riuscito a venirne fuori.

Voglio farti il mio primo regalo e t’invito a iscriverti al mio canale YOUTUBE e ad attivare le notifiche per essere aggiornato sui prossimi regali in arrivo, spero di renderti felice con pochi minuti al giorno.

Questo video è il regalo per te!

TROVERAI NEL MIO CANALE YOUTUBE UNA PLAYLIST DI COLONNE SONORE E MUSICHE CHE HANNO ACCOMPAGNATO LA MIA VITA EMOTIVAMENTE E VOGLIO CONDIVIDERE CON TE LE MIE EMOZIONI PIU’ FORTI.

THIS IS ME – QUESTO SONO IO

Potrebbe essere difficile, ma tutto è possibile”

Anna Zullo

Libertà e felicità il coraggio di scegliere la propria vita!

" ESCI DALLA RUOTA DEL CRICETO "

 

Circa 4 anni fa un’amica mi racconta di un  particolare sito web dove si possono condividere esperienze di vita in uno scambio energetico alla portata di tutti e soprattutto molto ambito dai giovani con voglia di viaggiare. 

Il portale si chiama Workaway ed è uno dei tanti portali che in cambio di qualche ora di lavoro viene offerto vitto e alloggio ( o solo alloggio ). 

Al tempo ero così piena di attività che ho pensato di utilizzarlo per un aiuto nei miei lavoretti in casa e in giardino, ma ahimè non ha funzionato perché trovavo solo ragazzi che volevano farsi le vacanze, così come io cercavo solo chi potesse sostituirmi in attività che non riuscivo a portare avanti. Ho capito poco più tardi che l’universo mi stava mandando quello che io chiedevo e che non c’era uno scambio energetico, ma solo una posizione “di comodo “ per entrambe le parti. 

  • Non mi piaceva, non era in linea con la mia ideologia energetica di vita, non stava funzionando perchè non ci stavamo mettendo il cuore!!!

Ho dunque sistemato il mio profilo  ho aggiunto delle opzioni di stile di vita che avrei voluto avessero le persone che sarebbero venute a far parte dei  miei progetti ma che venivano per far parte della famiglia più che a lavorare, con responsabilità ovviamente ma come  un obbiettivo di vita comune per il tempo che decidevano di vivere con me, non meno di un mese.  E così sono arrivate davvero tante belle persone positive, scriverò per ognuno di loro la storia che gli appartiene ma oggi voglio parlarvi della bellissima coppia tedesca con i quali siamo in contatto sia come amici che con attività lavorative che abbiamo ideato insieme e alle quali lavoriamo. Sono gli ultimi arrivati. 

Oggi è il compleanno di Jil e  lei, merita questo articolo.

 

Era il 6 gennaio 2020 quando arrivala email dal portale Workaway dove Jil&Andre mi scrivono per instaurare un primo contatto . In realtà ho sempre optato di iniziare questo tipo di scambio nel periodo estivo, ma quella email era scritta con “amore” sentivo che dietro c’era una richiesta di aiuto e così mi sono subito attivata  per capire se potevano essere utili dai miei genitori in campagna e con i bambini,  magari potevano poi aiutarmi con l’attività di marketing per l’Agriturismo di famiglia.

E così babbo e mamma accettano di tenerli in casa e scrivo loro il 7 gennaio, una settimana dopo.

 

Il 21 gennaio erano da noi!!

L’universo aveva sentito che c’era bisogno di questo incontro sia per loro che per i miei genitori e io sono molto felice di aver risposto tempestivamente così da avere avuto l’opportunità di conoscere queste sue bellissime anime che hanno supportato la mia famiglia e creato un valore energetico difficile da dissolvere. Puoi leggere l’articolo che hanno scritto sul loro blog sulla “famiglia italiana”

lo trovi qui

Sono stati davvero fantastici, Andre ha aiutato ogni mattina mio babbo nella campagna con la vigna e le olive e Jil è stata una grossa mano con mia madre aiutandola con gli animali, la casa i bambini , è inoltre riuscita a venire  anche a casa mia ogni pomeriggio per sistemare la casa e fare attività di marketing. Abbiamo instaurato un rapporto non solo di amicizia ma anche di rispetto e amore,  sono diventati parte della famiglia .

Ma l’obbiettivo di questa storia è raccontarvi la loro storia per arrivare a capire quale stile di vita anche tu stai facendo se lo hai scelto oppure se stai portando avanti convinzioni sociali e familiari per i quali sembra impossibile fare diversamente.

” La vita è adesso! Esci dalla ruota del criceto ”  Jil&Andre

La società di oggi sembra creare stereotipi di persone  tutte più o meno uguali, impiegati o contadini siamo legati al processo di produttività che ci lega al valore della moneta dimenticandoci del valore delle persone o della qualità della nostra  vita, che dipende non dai beni materiali ma dal benessere interiore di livello superiore al possedere una bella casa o una posizione lavorativa di successo. Concetti molto profondi ma che non ci soffermiamo mai abbastanza a valutare per PAURA di dover stravolgere tutto un ritmo abituale di   vita.

Intanto  vi consiglio di andare a vedere  sito web di Jil&Andre oppure li trovi su Instagram perché il cuore della loro esperienza lo potete sentire battere forte leggendo i loro articoli e guardando le loro foto. presto scriveranno un libro su questa esperienza ( magari anche tradotto in italiano) puoi iscriverti alle loro newsletter se vuoi avere notizia della pubblicazione.

Ma veniamo al dunque della storia dei due ragazzi; 

Jil & Andre, una sera in un pub  decidono insieme che avrebbero lasciato i loro rispettivi lavori in ufficio a Berlino, per cambiare vita e vivere un anno in Italia facendo esperienza della cultura italiana in ogni regione e città che avrebbero fissato come meta .

Così la loro avventura iniziata a Lucca si era arenata a causa del Covid-19 a Roma poco dopo aver lasciato la nostra casa. 

Ma loro non si sono arresi, erano determinati a vivere questo anno in Italia e sapevano che non avrebbero avuto un’altra occasione. Così non sono tornati subito a Berlino ma appena finito il lockdown hanno proseguito verso il sud Italia lasciando il Covid alle spalle e vivendo a pieno la cultura Italiana del sud per poi risalire a settembre e toccare Venezia prima di rientrare a Berlino. Ovviamente hanno fatto una sosta a trovare la loro famiglia italiana. 

Quanto coraggio e determinazione c’è stato dietro questo progetto?? Non solo lasciare il lavoro per cambiare vita ma anche continuare nonostante la situazione internazionale sembrava voler dire che era ora di tornare a casa.

Questa storia è l’esempio di come mantenere la calma e non farsi soffocare dalla paura possa portarti la giusta energia per non mollare . Non si tratta di fortuna ma è la capacità che si ha dentro di saper ascoltare il proprio intuito per generare energia positiva e realizzare quello che hai nella tua mente. 

Circondarsi di persone positive, mantenere un atteggiamento altrettanto positivo ti aiuta ad affrontare le difficoltà e a mostrare il giusto coraggio per prenderti la tua libertà che ti porterà ad essere felice!

Grazie Jil e Andre per la vostra energia per avermi insegnato la determinazione ad ogni costo e spero di avervi portato la capacità di guardare l’universo come fonte inesauribile di energia a cui chiedere supporto .. La vostra vita è cambiata e sarà una vita migliore perché siete stati coraggiosi nello scegliere che tipo di vita vivere, siete usciti dalla ruota del criceto!

Felice vita !!

se vuoi vedere di più su Jil & Andre e i nostri giorni insieme puoi trovare un video dedicato a loro qui

Padrone di te stesso con il respiro

Il soffio vitale per collegare il tuo corpo, la tua mente e la tua anima è un segreto spirituale che ti porta a essere padrone di te stesso con il respiro.

Sembra una retorica ormai quando si parla di collegare, sincronizzare la mente con il corpo e ancora di più se si arriva a parlare della triade corpo mente anima.! !

Eppure non è mai abbastanza ripetere quanto sia fondamentale unire le tre cose e arrivare a sentirle diventa un traguardo che fà quasi paura . Sì hai capito bene “paura”..!! Ti voglio raccontare la mia esperienza con una pratica per me nuova a cui ho partecipato poco più di una settimana fà..

È davvero sorprendente come le vicissitudini che stavano accadendo mi volevano traviare da quell’incontro eppure ormai io nel mio io più profondo mi ero promessa che avrei conosciuto Michelè Anne Barocchi era ormai arrivato il momento giusto per conoscerla la sentivo come una particolare energia che mi avrebbe aperto ad una nuova luce e così è stato.

Arrivo in ritardo, eppure ero partita prestissimo ma ve l’ho detto coincidenze strane, diluvio universale, indirizzo sbagliato… incredibile..!

il posto bellissimo Fattorie le Masse tutto speciale in un contesto incontaminato, il profumo di mosto ti faceva capire che era un’ azienda produttrice di vino e biologico.

Il casale, una vecchia casa con un’aia ( cortile) grande e con vecchie sedie un po’ rotte che mi facevano venire in mente la mia nonna, c’era la stessa atmosfera di quando ero piccola ..!

Ero nel posto giusto !

Octavia mi accoglie e mi accompagna nella sala, un cerchio di belle persone avevano iniziato a presentarsi e mancava il mio anello a chiudere quel cerchio energetico che andavamo a creare nei 90 minuti insieme.

Ognuno di noi si presentava con una parola la prima parola che mi venne in mente fù

“ speranza”

Mah .. pensai che non aveva senso ma non avevo avuto il tempo di pensare e questo non era dunque un caso al mio ritardo perchè questa parola aveva in realtà il suo significato più profondo

Poi Michelè ci spiega cosa andavamo di lí a poco a fare; ci racconta di questa particolare tecnica di respiro che si chiama TRANSFORMATIONAL BREATH®

Puoi leggere sul suo sito come riesce ad andare in profondità e come possa arrivare a lavorare su livelli spirituali e di coscienza che non puoi immaginare ma che puoi solo vivere facendo questa esperienza . Io qui voglio raccontarti la mia esperienza su come ho affrontato la profondità del mio “Essere”.

Non mi è chiaro che cosa mi è successo ho cercato una spiegazione “logica” a quello che il mio corpo e le mie emozioni avevano vissuto ma non ho trovato la risposta e allora ho accettato che nella fase centrale del “viaggio” ho avuto “ paura” . Credo di non aver avuto il coraggio di arrivare al III livello come ci aveva spiegato Michelè perché intorno a me sentivo tante anime che soffrivano e la cosa che mi faceva stare male era non poterle aiutare perché anche la mia anima era nelle tenebre più profonde. Ho corso, ho pianto e ho liberato la mia paura con il respiro sono riuscita a superare la terribile fase in cui mi trovavo emotivamente e psicologicamente.

Ero di nuovo serena e felice sentivo beatitudine e pace interiore…

Ma come era potuto succedere ??

Imparare ad ascoltare il proprio respiro e saperlo utilizzare è la cosa più importante anche emotivamente, ogni volta che qualcosa non và concentrarsi ad ascoltare come è cambiato il proprio respiro ci dice se siamo sereni o in “pericolo” mantenere la lucidità mentale per mantenere la qualità del nostro respiro ci può portare ad un processo di auto guarigione . E questo è il passaggio di livello spirituale che ho sentito dentro come una rivelazione straordinaria.

Quello che stó per dirti è solo la mia esperienza e dunque niente di tutto quello che leggerai ha una valenza scientifica, ma rappresenta una mia verità per la forte emozione interiore che ha risvegliato.

Arriviamo al dunque; la mia famiglia ha un problema “genetico” che riguarda una ipoacusia bilaterale e anche alcuni dei nostri piccoli, i nuovi nati, hanno “ereditato” questo “difetto” dell’udito.

Ho studiato alcuni aspetti di questa problematica dal punto di vista spirituale e ho conosciuto alcune valide persone che mi hanno aperto ad una visione più ampia di qualsiasi malattia, anche quelle ereditarie. Hai mai sentito parlare di epigenetica e di come si possono spezzare le catene della genetica.

Che cosa è l’Epigenetica? (leggi qui), praticamente possiamo invertire il comportamento dell’insieme dei nostri geni e quindi il controllo sul nostro benessere inizia da noi.

Se vuoi approfondire l’argomento ti suggerisco di leggere The Biology of Belief del Dott. Bruce H. Lipton.

Il Dott. Lipton sostiene quello che è parte essenziale della filosofia e stile di vita yogico e dice:

“la maggior parte della medicina considera il corpo umano come una “macchina” e che la macchina è controllata dai nostri geni; quando qualcosa non va ci si impunta ad aggiustare la “macchina” ma ci si dimentica che la macchina ha anche un “guidatore” (Epigenetica). Spesso infatti quando le cose non vanno il problema sta nel guidatore e non nella macchina!”.

Dott Lipton

A livello spirituale ed emotivo queste cose rapprendano paure che i nostri antenati hanno vissuto e per le quali hanno deciso di portare il proprio udito a “non sentire” per “non avere più paura”. La cosa difficile è arrivare capire quale fosse questa paura per poterla andare a dissolvere. Per spezzare l’anello della genetica è necessario conoscere quale antica paura i nostri geni si portano dietro.

Ebbene mentre Michèle mi diceva “corri, corri” io sentivo di non essere lì ma di essere in un’altra dimensione e sentivo la paura delle persone nella stanza e avevo paura di quanta paura avevano tutte quelle anime e la mia impotenza a non poter aiutarle era devastante.! Ho capito che i miei antenati avevano paura dell’angoscia delle persone e per questo hanno creato questa propria difesa.

Lo dico sempre che a volte è meglio non sentire.. ..!!!

Non credo che ho risolto il problema familiare ma ho preso consapevolezza ho iniziato a mettere in pratica un sano stile di vita e dopo 20 anni ho avuto la fortuna di avere un secondo figlio con cui ho testato i miei studi e le mie esperienze relativamente all’ Epigenetica e ho spezzato la catena del DNA che per anni ci siamo tramandati in famiglia, FORSE per adesso è stata una rivelazione incredibile…

Buona vita!!!

L’ attesa per una nuova vita!

Dedico questo articolo alla mia allieva Maria che stà aspettando la sua prima bimba.!! Oggi l’ho sentita e mi ha fatto sorridere una sua frase “

“.. io sto bene, sono finalmente in maternità e sono qui che aspetto, aspetto e aspetto! “

La mia mente è tornata indietro a circa 20 mesi fà quando anche io aspettavo aspettavo e aspettavo e all’improvviso poi è arrivato il momento ma ancora dovevo aspettare chissà quante ore, il fatto è che non si è mai pronti e si pensa che c’è tempo.

.…e intanto aspetto, aspetto e aspetto…!

Ma questo momento alla fine lo decidiamo insieme mamma e bambino inconsciamente noi diamo a nostro figlio/a l’appuntamento per incontrarci finalmente!

Mi ricordo molto bene che io quella sera avevo la “sensazione” che sarebbe stata la sera dell’incontro, infatti non ho preso parte al consueto appuntamento del benessere che a quel tempo conducevamo con la mia amica psicologa Danila; rimasi a casa e così aspettai che lui mi facesse un cenno per capire se era pronto e puff

Si sono rotte le acque amore che facciamo? Keep calm…!

Ceniamo, doccia e poi si parte!

Avevo preparato tutto e mi ero fatta le mie idee su: meditazione di Osho con cassa musica e poi il respiro e la vasca dell’acqua perché io volevo partorire in acqua..

Prepariamoci bene…!!

Ma non c’è stato niente di quello che io avevo immaginato e tutto è stato molto diverso, ma mi ricordo i suoi occhietti il suo respiro e mi ricordo la sua pelle morbida e delicata. Pochi minuti insieme per capire che era già amore!

Dedico a tutte le mamme questo articolo perché siano consapevoli di non avere aspettative di chiedere al proprio compagno supporto su mantenere la mente lucida e forte perché chi sarà lí con voi riuscirà a supportarvi più di quanto voi stesse non potete fare nonostante abbiate fatto un corso di yoga o addirittura siete insegnanti di yoga..!

Io insegnante di yoga ho pianto perché non ho saputo guidare Achille con la mia voce che era l’unica voce che lui conosceva, non ho preso la calma necessaria per essere fredda e distaccata e entrare in contatto con il mio piccolo.. lui/lei ti ascolta si fida di te e seguirà la tua voce per attraversare quel canale stretto che lo condurrà alla fine della gestazione ma ad un nuovo inizio!

Ci vuole un coach una persona forte mentalmente ma dolce che ti possa coccolare e dare forza che sappia entrare in empatia con te con il tuo dolore, ma anche con la tua gioia di voler finalmente vedere la creatura che hai portato per nove mesi..!

“Ci vuole un corso di yoga per accompagnatori che assisteranno le donne durante il travaglio

Però ci vorrebbe un corso di yoga anche per ostetriche e ginecologi; è veramente importante che chi segue la donna in questo passaggio sia compassionevole e empatico/a, che sappia accogliere supportare e accompagnare la coppia nella strada giusta per un parto positivo che altro non è che la cosa più normale e naturale.

www.ilpartopositivo.com

Se vuoi seguire il mio blog puoi scrivere a annam.zullo@gmail.com sarai aggiunto alla mia newsletter .!

Puoi scrivermi anche se vuoi saperne di più sullo yoga in gravidanza per mamma o per la coppia.

Namastè 🙏

La Mente in un corpo fatto di gomma

Ogni giorno percorri la stessa strada o una diversa, ma ogni giorno arrivi comunque a destinazione.

Anna Zullo

Nell’età infantile sembra che il nostro corpo sia fatto di gomma, così ci dicevano e così possiamo constatare nei nostri figli, ed è proprio così, ma ce lo siamo chiesto mai il perché ? Quello che mi piace fare è osservare me stessa nel corso degli anni e ho in mente alcuni episodi dove gli adulti mi dicevano proprio che io ero una molla saltavo così veloce e in alto come un grillo..!

Ma ero proprio io quella fatta di gomma? non ci posso credere che ero flessibile e snodata .. ma ero davvero io??🙄

Si sì ero proprio io e adesso che mi osservo comprendo che non era solo questione di essere in un corpo troppo giovane ma anche la mia mente era così spensierata e leggera da non appesantire lo stesso corpo.

Il fatto che siamo in un corpo giovane non è il solo motivo che ci permette di “volare” . Ho osservato cosa è successo a me nel corso del mio sviluppo da l’essere bambina alla donna che sono oggi; nel mezzo ci sono stati momenti più o meno “ giovani” che hanno portato il mio corpo ad essere quando rigido quando flessibile.

Mi ricordo ancora molto bene la mia insegnante di educazione fisica delle medie la prof “ Cassioli” bravissima insegnante e con un debole per me..! Da lei ho imparato la disciplina lei ha educato la mia mente a essere forte e ad ascoltarla in modo così attento che eseguivo come un soldato alla lettera i giri di campo a corsa, gli esercizi ginnici e gli allenamenti, nella sua ora io non mancavo mai. Da questo ricordo di lei la mia memoria mi porta a ricordare anche un esercizio che non sono mai riuscita a fare nonostante mi allenassi così intensamente anche a casa, perché cavoli ce la dovevo fare… quella verticale non veniva.. ma perché???

La prof dopo mesi di prove giunse alla conclusione che non l’avrei mai potuta fare perché le mie braccia erano troppo sottili per reggere il peso di tutto il mio corpo.. e così mi sono anch’io rassegnata che non l’avrei mai potuta fare. In questo periodo ero nella fase adolescenziale le prime crisi da donna di una teenager che m’impedivano di vedere quell’esercizio come la cosa più facile che si potesse fare. È si perché poi in fase adulta con la pratica dello yoga sono arrivata a fare la verticale ( .. oggi sono di nuovo una teenager .. non riesco più a farla😱).

La mia insegnante di yoga mi aveva così convinto che la potessi fare che così è stato.

Ma era anche tutta la mia vita che stava cambiando. Io e mia cognata all’epoca avevamo un negozio con non poche difficoltà perché in un settore ormai saturo, l’edilizia. Con Ilenia, mia cognata,abbiamo preso la decisione di chiudere e staccare la spina di questo lavoro che ormai ci assorbiva mentalmente e fisicamente. Non è stato facile, la famiglia non ci appoggiava ma noi eravamo determinate a RI-prenderci la nostra vita. E così mentre nella vita stavo facendo questo passo nel mio tempo libero lavoravo su me stessa con la mia pratica yoga e proprio mentre abbiamo chiuso l’azienda la verticale è stata come una vittoria da festeggiare. La mia mente, la mia coscienza e la mia super coscienza avevano trovato un equilibrio così stabile da restituire al mio corpo un segnale forte e deciso! Avrei voluto ritrovare la mia prof, ero ritornata emotivamente bambina e avrei voluto fargliela tanto vedere.

“Chissà se legge questo articolo così che possiamo incontrarci ancora al campo sportivo”

A te che leggi la mia storia vorrei rassicurarti e dirti che tutto questo non è facile è un lavoro su se stessi quello che dobbiamo intraprendere e comprendere che ogni corpo è bello, anche un corpo rigido stà provando a dirti qualcosa ! Se riesci a comprendere come siamo così connessi tra mente e corpo, puoi riuscire a modificare l’uno utilizzando l’altro e viceversa. Prova a rompere gli schemi, non ci riesci?

Fai yoga e prenditi tutto il tempo necessario affinché questo cambiamento sia un passaggio naturale e senza alcuna violenza fisica o mentale, la tua determinazione nel percorrere la strada intrapresa ti porterà a raggiungere l’obbiettivo.

Namastè 🙏

“Il vostro corpo non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero, visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero.”


RICHARD BACH

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Dejavu’ : La carissima “Nonna Ersilia”

Quello che puoi fare è vivere una vita accompagnato/a dalla consapevolezza di saper ascoltare i segnali dell’universo. La tua vita sarà un’ altalena divertente per spingerti dove solo tu vorrai arrivare.

“Anna Zullo

Mi ricordo quando da bambina tutte le domeniche la mia carissima “nonna Ersila” ci “obbligava” a fare la pasta e il dolce fatto in casa. Avevamo poco più di 9 anni e prima di andare alla messa io e mia sorella Antonella, la più grande tra le due ci mettevamo il grembiule e ci davamo da fare in cucina come due vere cuoche.

Sono passati davvero molti anni e avevo dimenticato di saper cucinare, eppure come si dice? …

“E’ come andare in bicicletta..!”.

Non si possono dimenticare certe ricette segrete, quelle ricette che nonna ti passa di nascosto e che tu registri dentro come scritte nel DNA di una famiglia che ama tramandare, di una povera famiglia che vuole lasciarti una “buona educazione”, dei valori che sono legati ad una vita semplice fatta di poche cose ma con un GRANDE CUORE.

A volte mi chiedo se oggi esistono ancora queste nonne, oppure esistono ma non siamo più capaci di ascoltarle?

A volte la vita è veramente sorprendente e se ti fermi un attimo ad osservarla capisci che tutto torna, capisci perchè nonna t’insegnava ad essere una brava “massaia” e ti ritrovi a utilizzare nel presente le cose imparate nel lontanissimo passato.

Chi avrebbe mai pensato di diventare una fissata sull’ alimentazione sana e gestire un agriturismo nel bel mezzo di una Riserva?

Se dello yoga fai uno stile di vita anche l’alimentazione cambia, sei molto più consapevole, hai voglia di fare e preparare e così eccomi nella foto intenta a preparare dei buonissimi ” pici” ( pasta tipica toscana fatta con farina da grani antichi ( in un altro articolo ti racconto la storia dei garni antichi…), farina Verna.

Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei.
(Anthelme Brillat-Savarin)