Dejavu’ : La carissima “Nonna Ersilia”

Quello che puoi fare è vivere una vita accompagnato/a dalla consapevolezza di saper ascoltare i segnali dell’universo. La tua vita sarà un’ altalena divertente per spingerti dove solo tu vorrai arrivare.

“Anna Zullo

Mi ricordo quando da bambina tutte le domeniche la mia carissima “nonna Ersila” ci “obbligava” a fare la pasta e il dolce fatto in casa. Avevamo poco più di 9 anni e prima di andare alla messa io e mia sorella Antonella, la più grande tra le due ci mettevamo il grembiule e ci davamo da fare in cucina come due vere cuoche.

Sono passati davvero molti anni e avevo dimenticato di saper cucinare, eppure come si dice? …

“E’ come andare in bicicletta..!”.

Non si possono dimenticare certe ricette segrete, quelle ricette che nonna ti passa di nascosto e che tu registri dentro come scritte nel DNA di una famiglia che ama tramandare, di una povera famiglia che vuole lasciarti una “buona educazione”, dei valori che sono legati ad una vita semplice fatta di poche cose ma con un GRANDE CUORE.

A volte mi chiedo se oggi esistono ancora queste nonne, oppure esistono ma non siamo più capaci di ascoltarle?

A volte la vita è veramente sorprendente e se ti fermi un attimo ad osservarla capisci che tutto torna, capisci perchè nonna t’insegnava ad essere una brava “massaia” e ti ritrovi a utilizzare nel presente le cose imparate nel lontanissimo passato.

Chi avrebbe mai pensato di diventare una fissata sull’ alimentazione sana e gestire un agriturismo nel bel mezzo di una Riserva?

Se dello yoga fai uno stile di vita anche l’alimentazione cambia, sei molto più consapevole, hai voglia di fare e preparare e così eccomi nella foto intenta a preparare dei buonissimi ” pici” ( pasta tipica toscana fatta con farina da grani antichi ( in un altro articolo ti racconto la storia dei garni antichi…), farina Verna.

Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei.
(Anthelme Brillat-Savarin)

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